Il senso del tempo perduto

Ormai ho perso la struttura del tempo. Tempo durante la giornata, che questi device iperconnessi ci moltiplicano a dismisura, tra il tablet con whatsapp, il portatile con Zoom, le chiamate al cellulare. A volte tre cose contemporaneamente che-tanto-metti-in-pausa il microfono e la telecamera e nessuno dall’altra parte vede cosa fai. Tempo durante la settimana, perchè…

e poi il silenzio

e poi il silenzio che ad ascoltarlonon ci si abitua e poi le foglieche a vederle muoversida distante si sente il fruscio e poi l’ariadall’odore frizzantechiudi gli occhi e sorridi quando la respiri e poi il cieloche azzurro cosìnon lo avevi visto mai e poi i colombiche a Piazza Bra brucano le poche briciole ancora…

Le (mie) dieci parole che sto (ri)apprendendo. Nell’emergenza.

E’ un periodo non sprecato nel traffico, o compresso da corse frenetiche, o dall’immancabile questo e quest’altro. E’ in un silenzio surreale che mi sto accorgendo del reale significato di alcune parole che quotidianamente usavo ma che ora mi paiono diverse, profondamente diverse. Perché, sempre, in una situazione di emergenza e critica si va al…

E per il 2015, troviamo il tempo.

Tra i tanti auguri che ho sentito, tra  i tanti “mi  piace” (troppo) veloci spuntati su Facebook, quello che più mi ha toccato è stato il post che mia figlia Sofia mi ha girato per l’anno 2015. Ha postato un video di un padre e di un figlio. Parla di tempo; il tempo che il figlio…