Il senso degli auguri di questa Pasqua on line.


Riflettevo, in questi particolari giorni, su quale sia ora il senso della Pasqua, quale significato dare a tutti i pensieri, gli scritti, le preghiere, i riti e le partecipazioni che l’accompagnano e la caratterizzano.

Riflettevo, in questi particolari giorni, su come ora possa esserci partecipazione a questa Pasqua senza relazione vera, senza andare nei luoghi di culto, senza ascoltare, senza stringersi le mani, abbracciarsi, darsi una pacca sulla spalle o una carezza.

Senza guardarsi.

E’ mai possibile far coesistere, in questi particolari giorni, tutto ciò?
E’ mai possibile che la Pasqua lasci un segno vero e non sia una casella di giorno festivo nel calendario?

E la risposta, sorprendente, è sì.

E’ possibile, perché in questo periodo si sente forte, fortissimo, il senso di Comunità anche senza la relazione di vicinanza fisica. Si sente l’intensità delle relazioni anche se sono colte da distante.

Si vive l’empatia da distante, come se l’on line la trasmettesse lo stesso o, forse, come se canali misteriosi e sottili, che si scorgono solo nel silenzio delle città e delle nostre menti, la comunicassero. Impensabile ipotizzarlo prima per noi che viviamo questo mondo così frenetico e pieno di rumori.

E allora, riflettevo in questi giorni particolari, che il significato profondo di questa Pasqua, che significa Passaggio, porta proprio a questo nuovo tratto di noi tutti.

Un Passaggio verso qualcosa di profondo, forse sempre esistito ma nascosto nel rumore del mondo, che ricostruisce e ridisegna la Comunità dove operiamo e lavoriamo, perché prima sta ricostruendo e ridisegnando noi stessi.

Questo è quindi il senso degli auguri di questa Pasqua, che vivo in silenzio, mio e degli altri.

Comprendo ora, nel silenzio, quale significato dare a tutti i pensieri, gli scritti, le preghiere, i riti e le partecipazioni che l’accompagnano e la caratterizzano.

Comprendo che la Pasqua non può che essere vissuta così, un Passaggio ad un modo nuovo di intendere noi, la Comunità, il mondo.

Questo è quindi il senso degli auguri del Passaggio: di arrivare in un luogo diverso, migliore, profondo, che non è lontano perché è dentro noi stessi. E’ sempre stato lì.

Cammineremo fino a quel luogo in questa Pasqua.

Buona Pasqua!

(Immagine: Angelo del Duomo di Verona – Photo: Giovanni M. Bianco)