Il misterioso legame tra Microsoft Word e il DPCM Covid-19 del 4 maggio :)


Ore 21:45 di domenica 26 aprile 2020. Ho appena ricevuto il DPCM che andrà in vigore il 4 maggio. Nulla di straordinario. Li ricevo sempre in anteprima, frutto di strani giri della rete internet. Ma questa volta quel documento .docx l’ho aperto con Word in modalità revisione. E si è aperto un mondo.

Chi è Izzo Filippo?

Il documento Word che contiene l’ultimo DPCM è di proprietà di Izzo Filippo

che quindi scopriamo essere la mano che trascrive i cambiamenti del DPCM. Non è sempre facile conoscere chi effettivamente scrive le norme, forse perché in fin dei conti c’era sempre molto tempo per elaborarle e per convergere riservatamente ad una forma condivisa per poi convertirle in un formato da cui non traspaiono gli autori.

Ma non in questo periodo. Dove si susseguono a ritmo sostenuto i DPCM e c’è la necessità di coinvolgere un numero molto alto di persone, per esempio Presidenti delle Regioni e Ministri. Qui serve uno strumento snello e chiaro a tutti. Word con le revisioni, così da capire come evolve il documento.

E l’autore è Izzo Filippo, forse la stessa persona della Presidenza del Consiglio dei Ministri che compare a questo curriculum http://presidenza.governo.it/AmministrazioneTrasparente/ConsulentiCollaboratori/allegati_2019/CV_IZZO_FILIPPO.pdf ?

Quarantatré revisioni per la bozza dell’ultimo DPCM?

Non solo, Word riporta anche altre informazioni interessanti. Per esempio quante revisioni ha avuto il documento fino al momento in cui è arrivato a me.

Sono esattamente 43. Non solo. E’ riportato anche quanto tempo è stato impiegato per le 43 revisioni: 450 minuti, esattamente in totale 7 ore e mezza. E l’inizio delle modifiche è stato il 25 aprile alle ore 10:42. Quindi sono 9597 le parole che compongono quel DPCM, in 20 pagine e 770 righe.

Da “E’ fortemente raccomandato” a “devono” deciso alle ore 13 del 26 aprile?

Ci sono diverse modifiche che con le revisioni di Word si possono verificare sul contenuto. Tra queste, quando è avvenuta quella modifica. Quindi, ad esempio, una delle modifiche più restrittive che riguarda l’Art. 1 comma b) su chi ha febbre a 37,5° ha avuto il cambiamento da “è fortemente raccomandato rimanere presso il proprio” a “devono rimanere” alle ore 13 circa di domenica 26 aprile.

Ora sono le 22 di domenica 26 aprile

Mentre la rimozione sui divieti sugli allenamenti stamattina.

E’ anche possibile scoprire esattamente l’orario, come nel caso dell’introduzione della possibilità di assistere in massimo 15 persone ai funerali.

Argomento che evidentemente doveva essere stato già deciso da tempo, essendo stato inserito ad un’ora molta mattutina: alle ore 8 e 6 minuti di domenica 26 aprile.

Le 20 di sabato 25 aprile l’ora più produttiva?

Guardando i vari orari di modifica si nota come l’ora in cui sono state inserite le maggiori modifiche sostanziali sono le 20 del 25 aprile. Partendo dall’Art. 1 iniziato poco prima delle 20

All’Art 10 finito attorno alle 20:30

Ultima modifica?

L’orario di ultima modifica: le 18:43 di domenica 26 aprile.

E’ sicuramente un lavoro che ha visto diversi contributi, aspetti dell’ultimo momento, sicuramente errori da sistemare all’ultimo. Si nota anche che sono variate le formattazioni dei caratteri. Ma questo ci sta.

Sarà l’ultima modifica?

Se ci arriva un’altro file formato word, ve lo dirò.

2 commenti

  1. Gianni Penzo Doria ha detto:

    il pezzo merita la nostra home page:
    https://www.procedamus.it/

  2. Adamoli Sabrina ha detto:

    Ah ah ah

I commenti sono chiusi.