Vai al contenuto

“Sì, io ho votato”. Perché sarei un demagogo?


Dopo aver passato sabato e domenica al seggio, dopo aver organizzato le cose per far votare il 35% di concittadini e dopo che io stesso ho votato, stamattina leggo i giornali e scopro che sono un demagogo.

Sul corriere.it, Matteo Renzi “Ha perso chi ha voluto la conta a tutti i costi, ma essere demagogici non paga.”

Senza titolo.jpg

Tra le tante cose che mi sono sentito dire in questo periodo, quella di essere demagogo è una novità.

Ho trascorso le scorse settimane ad informarmi, leggendo su diversi siti qua e là. Ho valutato le opzioni. Ho riflettuto e ho preso una decisione.

Bella l’esperienza del voto: è il presupposto della democrazia. Così ho preso il tempo per andare a votare. Non ho votato “contro qualcuno” come nell’intervista del corriere viene affermato, io ho votato a “favore di un’idea”.

Non mi interessa votare “contro qualcuno”, ma se ogni volta che prendo al volo l’opportunità di “fare democrazia” vengo considerato un demagogo, allora si sappia che “farò democrazia” tutte le volte che posso.

Basta che la si smetta di parlare per frasi fatte, per favore. Questa sì che è la vera demagogia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: