“Memoria, Memorie”. Il 27 gennaio non dobbiamo dimenticare.


A Sona il 27 gennaio tre eventi per la giornata della Memoria e sulla facciata del Municipio saranno proiettate per tutta la sera immagini e filmati sulla Shoah.

C’è sempre un solo modo per affrontare la Memoria dell’Olocausto: ogni anno bisogna rilanciarla, alzando il livello degli eventi per compensare l’inesorabile passare del tempo, perché non vada perduta l’intensità dello Sterminio, sbiadendone il ricordo. E quest’anno particolare impegno è stato dedicato a far capire cosa significhi l’Olocausto oggi, con esempi che riportano ai nostri tempi perché tutti, soprattutto i giovani, sempre grandemente protagonisti, possano comprendere con riflessioni, film e letture quello sterminio. Per tutta la sera, il Municipio di Sona sarà illuminato con fotografie e filmati sulla Shoah, perché si tocchi interno ed esterno di tutti noi.

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Risiera di San Sabba, Trieste. Dalla finestra.

Quest’anno il programma sarà interamente gestito dai giovani di Sona e prevede tre momenti di Memoria: la “Memoria oggi”, alle ore 18 presso la Sala Civica di Sona si affronterà l’argomento sulle stragi di oggi, quelle sulle strade. Trenta minuti di statistiche e di riflessioni per comprendere quanto possa essere in agguato il dolore estremo. La “Memoria possibile”, alle 19 sempre in Sala Civica, proiezione di un film con molti riconoscimenti, “L’onda” di Dennis Gansel, per capire come le derive naziste siano sempre possibili anche ai giorni nostri. Alle 21, presso la Biblioteca, la “Memoria Assoluta” dal libro “Il bambino di Noè” di Eric-Emmanuel Schmitt. Una storia di tolleranza tra religioni durante la Shoah.

Rimanere assopiti nella Memoria è quello che si deve evitare. La storia insegna, si dice, ma la storia bisogna ricordarla, sennò si compiranno gli stessi errori. Che sono sempre in agguato e possibili, anche se non ci crediamo.

Per maggiori informazioni sul programma, Biblioteca Comunale 045 6091287, i.canzan@comune.sona.vr.it