“L’Amore non esiste?”. Post sugli Angeli. Cinque.


Gli Angeli parlano. D’altronde il significato di Angelo è proprio questo: Messaggero. Ma prima di sapere cosa ci dicono – nel prossimo post – conviene capire da “dove” e “come” lo fanno.

“L’Angelo è come il vento, per tutto il tempo ti porta, ti guida, ti facilita ogni tratto del tuo cammino” racconta Igor Sibaldi, uno degli autori che preferisco quando si parla di Angeli. E se nel mondo noi seguiamo questo vento, siamo in buona Compagnia.

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Il problema nasce quando andiamo contro quel vento nella nostra vita: “l’effetto è disastroso. Tutto ci contrario” (sempre Sibaldi).

Pensiero ben al di là della media consapevolezza occidentale che non accetta assolutamente l’idea che tutto sia basato su indicazioni portate da un Angelo che dipende solo dalla data di nascita. E tutti quelli che sono nati nello stesso giorno? Ma dai!?

“Capire, per noi, significa inevitabilmente ragionare in termini di causa-effetto ma qui non si tratta di capire, si tratta di Conoscere, Scoprire, Accorgersi”. Verbi che sono molto diversi dal “Capire”.

Non mi è mai capitato di “Capire” come mi sono innamorato. Mi è invece capitato di “Accorgermi” e di “Scoprirlo”. Non ho trovato un’equazione dell’innamoramento che la spieghi scientificamente. Significa che l’Amore non esiste?

Soprattutto, si comincia ad “accorgersi” che qualcosa c’è (oltre la mente occidentale) quando si “scopre” che leggere il proprio Angelo scatena una serie di emozioni fino a percepire che “non si è soli dentro di sè“.

E quel che c’è dentro di sè, il proprio Angelo, o la propria Energia di vita, o le proprie attitudini, per avvicinarsi alla concezione occidentale, è proprio quello di cui parleremo nel prossimo post: là si capirà cosa ci dice l’Angelo per la nostra vita.

Intanto, conviene ridare un’occhiata al nome del proprio Angelo, scoprendolo qui: http://www.angelologia.it/nomi.htm