“Cure in casa per anziani, e giovani volontari remunerati”. Racconti di Giunta. Cinque.

nessun commento

Chi aiutare in questo periodo? Soprattutto, come? Spesso le esigenze sono quelle minime. Così un’anziana non autosufficiente potrà sentirsi accudita se una parrucchiera va a domicilio, oppure se un podologo l’aiuta, oppure se qualcuno le fa piccole riparazioni. Per un giovane, invece, un aiuto potrebbe essere un contributo economico per lo svolgimento di varie attività.

Elder younger faces

La Giunta di martedì 24 Febbraio dà una risposta concreta, anzi concretissima, per gli anziani non autosufficienti e per i giovani.

Per gli anziani non autosufficienti si tratta del progetto C.A.S.A. (Centrale di Aiuto e Supporto Assistenziale).

Per gli anziani non autosufficienti già seguiti dai servizi sociali sono previsti interventi a domicilio di infermiere, psicologo, fisioterapista, podologo, altre figure richieste dal comune, lavori di manutenzione, pulizia, tinteggiatura, organizzazione di alcune giornate fuori casa per alleggerire le famiglie.

Questi servizi saranno disponibili a domicilio a chiamata. A titolo esemplificativo, verrà richiesta una contribuzione di 5 o 10 euro per prestazione o all’ora nel caso di prestazioni prolungate e, nel caso di svantaggio economico, tale cifra sarà coperta dal Comune.

Insomma, un vero e proprio aiuto organizzato per gli anziani e le loro famiglie. Per attivarsi, basta chiedere alle Assistenti Sociali.

Altro importante intervento riguarda i giovani che, per l’effetto nefasto di questo periodo di crisi e di cambiamento sociale, corrono il rischio di essere i nuovi poveri. Anche qui il Comune vuole dare una mano.

Con il progetto “mettiamoci il naso”, cofinanziato dalla Regione a seguito di un bando che ha visto il Comune di Sona premiato con diversi partner del territorio (scuole, comitato genitori, ass. Cav. Romani, Spazio Aperto, Coop. L’Infanzia, Sona in quattro passi, Rocken, Parrocchia San Giorgio, ANTS, GV AMICO), si intende coinvolgere un certo numero di giovani (una decina) per azioni i coordinamento nella rete di volontariato e delle progettualità socio educative.

I giovani devono essere maggiorenni, non avere superato i trent’anni e residenti nel Comune. L’impegno è di 60 ore remunerate più 24 volontarie, per un compenso di 600 euro. Il bando per la domanda di partecipazione sarà pubblicato sul sito del comune dal 26 Febbraio al 19 Marzo. Attenzione ai termini e modalità di presentazione. Questo è il link del bando: http://sac4.halleysac.it/c023083/mc/mc_p_dettaglio.php#