Sui silenzi. E sulle parole

Per qualche giorno sono stato in luoghi di silenzio. Scelti con cura. Distanti dal chiasso delle nostre città. Dal lavoro. Dalla tentazione del wi-fi e dei social. Dalle parole assordanti che ogni giorno sentiamo, spesso a vanvera, spesso senza un ragionamento dietro, perché – a pensarci – i ragionamenti sono complicati da fare. Serve tempo….

Le (mie) dieci parole che sto (ri)apprendendo. Nell’emergenza.

E’ un periodo non sprecato nel traffico, o compresso da corse frenetiche, o dall’immancabile questo e quest’altro. E’ in un silenzio surreale che mi sto accorgendo del reale significato di alcune parole che quotidianamente usavo ma che ora mi paiono diverse, profondamente diverse. Perché, sempre, in una situazione di emergenza e critica si va al…