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No, per favore no: i professionisti del “te l’avevo detto” no…


Una delle cose più fastidiose che il mondo ci regala sono i professionisti del “l’avevo detto”. Vi è mai capitato?

Un mio professore di statistica di università una volta ci fece fare un esercizio: studiare statisticamente chi afferma “l’avevo detto io che succedeva”. La soluzione fu interessante e semplificando era più o meno così: c’è la stessa probabilità di dire che “esce il numero 5 ai dadi” oppure “uscirà testa”, a seconda dei diversi contesti.

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Non conto quante volte nella mia vita ho sentito la frase “se corri cadrai e ti sbuccerai le ginocchia”: qualche rara volta è capitato. La maggior parte delle volte no. Le mie ginocchia sono intatte, al momento.

In questi tre anni di esperienza politica a me è capitato diverse volte che qualcuno mi rivolgesse la frase killer “te l’avevo detto”. Una proprio ieri in un paio di blog : “l’avevo detto che al TAR finiva così”.

Stessi blog (politici) che quasi tre anni scrissero più o meno: “sei incompatibile, abbiamo letto bene la legge noi”. Non usarono la frase “te l’avevo detto” quando il giudice mi diede ragione. La legge non l’avevano letta bene, e forse non hanno ancora compreso la sentenza.

Stessi blog che successivamente scrissero che avevo, assieme ad altri quali Sindaco, Assessori, Consiglieri, commesso diversi e gravi reati; seguì denuncia, indagine e archiviazione con motivazioni del giudice rivolte ai querelanti tipo “ci state facendo perdere tempo ragazzi”. Non ho visto nemmeno allora la frase “l’avevamo detto”.

E siamo arrivati ad ora. Il TAR ha accolto il ricorso. “L’avevamo detto noi”, si dichiara.

Sì, avete tirato un dado e dopo tre tentativi è uscito il numero che volevate. Sì, l’avevate detto, ma non vi assumerei come statistici.  E nemmeno come conoscitori delle norme.

Ve l’ho detto, ok?

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